Mai Tai

Mati Tai, maitai roa ae

Cocktail internazionale IBA, tiki drink per eccellenza, conteso tra due dei più influenti bartender della storia e oggetto di innumerevoli twist e rivisitazione: il Mai Tai è un drink unico nel panorama della miscelazione mondiale.

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Ingredienti e ricetta

La ricetta del Mai Tai – che dovrebbe essere una semplice questione – è stata nel tempo oggetto di dibattito, sin dalla sua nascita. La seguente ricetta è suggerita dalla IBA secondo l’ultima codifica del 2020:

  • 1 oz | 3 cl RUM AMBRATO JAMAICANO
  • 1 oz | 3 cl RUM MARTINICA DI MELASSA
  • 1/2 oz | 1,5 cl ORANGE CURACAO
  • 1/2 oz | 1,5 cl ORZATA (ALMOND)
  • 1 oz | 3 cl SUCCO DI LIME FRESCO
  • 1/4 oz | 7,5 cl SCIROPPO DI ZUCCHERO

BICCHIERE: double rock

TECNICA DI PREPARAZIONE: Shake and strain

GUARNIZIONE: trancio di ananas, foglie di menta e scorza di lime

GRADAZIONE ALCOLICA: 22.7 % vol alc

Procedimento per la costruzione del Mai Tai

Versare gli ingredienti in uno shaker con ghiaccio, agitare e versare in un bicchiere double rock. Guarnire con trancio di ananas, foglie di menta e scorza di lime.

NOTE:

Nella codifica IBA viene indicata la possibilità di utilizzare un highball in sostituzione del double rock.  Contrariamente alla consuetudine – che vede i rum della Martinica prodotti a partire dal succo della canna da zucchero – in questa ricetta viene utilizzato un rum di melassa di canna da zucchero, e quindi non un rhum agricole.

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Storia e curiosità del Mai Tai

Tiki drink per eccellenza, il Mai Tai divide la sua storia con i due personaggi più importanti ed influenti della miscelazione (e cultura) Tiki. Il drink conobbe un successo planetario tra gli anni 50 e 60, soprattutto tra i locali che proponevano la miscelazione tropicale e polinesiana. Il drink rimane un caposaldo della miscelazione internazionale, tra i locali più cool e i ristoranti a tema.

Ricetta e tesi di Donn Beach

Secondo il barman e avventuriero Ernest Raymond Beaumont-Gantt – meglio noto come Donn Beach – il Mai Tai nasce all’interno del suo Don The Beachcomber nel 1933, culla mondiale della miscelazione tiki.

Questa la ricetta presente sull’autorevole Difford’s Guide:

  • 45 ml RUM JAMAICANO OVERPROOF
  • 30 ml RUM LIGHT
  • 22.5 ml TRIPLE SEC
  • 15 ml FALERNUM
  • 30 ml SUCCO DI LIME
  • 30 ml SUCCO DI POMPELMO ROSA
  • 2 dash ANGOSTURA BITTERS

La versione di Trader Vic

La tesi sostenuta da Victor Jules Bergeron – noto al mondo come Trader Vic – vede la nascita del Mai Tai spostata di circa un decennio più avanti rispetto alla tesi di Donn Beach.

Secondo Trader Vic, il Mai Tai nasce nel 1944 presso il proprio locale di Oakland, quando il celebre barman propose la ricetta del Mai Tai ad un gruppo di amici di ritorno da Tahiti. Il gradimento delgi ospiti verso il nuovo drink si espresse con un “maitai roa ae”, che significa “buono” nella lingua dell’isola australe. Tale frase venne impiegata per battezzare il drink.

Questa la ricetta presente sulla Difford’s Guide:

  • 60 ml RUM BLENDED CARAIBICO (6/10Y)
  • 15 ml ORANGE CURACAO
  • 22.5 ml SUCCO DI LIME
  • 10 ml SCIROPPO DI ORZATA
  • 7,5 cl SCIROPPO DI ZUCCHERO

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Chi ha inventato il Mai Tai?

Una risposta ambigua per una domanda scomoda: la tesi di Donn Beach è precedente; questo fa pensare che sia stato Donn il padrino del drink.

Sono però in molti a ritenere Trader Vic il papà del Mai Tai; Trader mette sul banco maggiori notizie e informazioni.

E’ probabile – come sostenuto da Gianni Zottola, uno tra i più esperti conoscitori mondiali di miscelazione tiki – che il “vincitore” sia Vic:

“Credo ci siano pochi dubbi sulla corretta attribuzione del Mai Tai a Trader Vic, la cui miscelazione è fortemente influenzata da Constante ma d’ispirazione concettuale a quella di Donn.

Questo indipendentemente da una versione di Mai Tai Swizzle del 1933, perché Trader Vic non ha avuto solo il merito di inventare il suo Mai Tai ma anche quello di averlo elevato a simbolo di un era. Ovviamente lo ha fatto a suo vantaggio, ma trasportando con un drink il sentimento e un modo di vivere di un paio di generazioni americane indipendentemente dalla qualità o dalla ricetta del cocktail.

E’ quindi grazie a Trader Vic che oggi il Mai Tai è uno dei drink più noti al mondo, ma paradossalmente anche grazie a lui che diventa un modo di bere simbolo espressivo di un modo di essere.”

Un parere molto simile viene espresso nell’articolo Mai Tai cocktail & its history di Simmond Difford:

“While Vic certainly copied much from Donn, including his restaurant’s concept – what we now call Tiki, it seems clear that Vic created the Mai Tai. But wichever of the two actually creted the Mai Tai: it si Trader Vic that made it famous and it is his recipe that endures.”

Mai Tai & media

Cocktail famoso in tutto il mondo, il Mai Tai è uno dei drink protagonisti di Drink fiction Vol.1 – A Cocktail Exploitation.

Stai attento papà, quei Mai Tai possono essere micidiali” dice Sarah Lee Gates al
marito Fred, durante la festa in onore del figlio Chad, interpretato da Elvis Presley.
E’ l’evento in cui Chad presenta la bella Maile ai gentiori, suscitando una sottile perplessità nella madre. La signora Gates – Angela Lansbury – sembra gradire molto il famoso cocktail con rum; nel film sono presenti numerose scene in cui la verbosa e svanita Sarah è alle prese con il drink, sebbene il Mai Tai non venga sempre citato (“Perché non provi il nuovo cocktail al rum” chiede il signor Gates al figlio).

Trovi gli aneddoti legati al MAI TAI citato nel film nel volume DRINK FICTION VOL.1.

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